News istituzionali

21 Febbraio 2013

Consiglio comunale del 28/02/2013

Il secondo Consiglio comunale di Gressan si tenuto, a distanza di 24 ore dal precedente, nel pomeriggio di giovedì 28 febbraio, nella sala consiliare del municipio.

Certamente il più importante tra i punti all’ordine del giorno è stato l’approvazione del bilancio di previsione, l’unica delibera, tra le otto previste, votate a maggioranza, con l’astensione dei sei consiglieri di minoranza, mentre gli altri punti sono stati votati all’unanimità.

La prima parte dei lavori ha riguardato passaggi funzionali al documento contabile. Tra questi, per dare un segnale di attenzione ai gressaen, l’Amministrazione ha previsto la riduzione del 0,5‰ dell’Imu relativamente all’imposta (Imu) sulla prima casa, che scende così dal 4‰ al 3,5‰.

Preoccupazione è stata esternata relativamente alla Tares, la nuova tassa che va a sostituire la Tarsu. Un tributo che genererà un’ulteriore stangata per i contribuenti che dovranno coprire integralmente non solo la raccolta rifiuti, ma anche una serie aggiuntiva di servizi, finora garantiti dalle risorse di ogni amministrazione. Non manca poi un balzello per rimpinguare le casse statali (0,3 € per ogni metro quadrato) che rende la tassa ancora più pesante, con aumenti rispetto al passato in certi casi anche più che raddoppiati.

Se non per piccoli e minimali passaggi che si discostano dal precedente deliberato, il Consiglio ha confermato il regolamento e la tassa di soggiorno 2013 che, da sperimentale, diventa ora fissa.

Venendo al bilancio di previsione, il documento contabile di proiezione del 2013 pareggia sulla cifra di 6.571.429,48 € e riesce a prevedere, nonostante 274mila euro di minori trasferimenti rispetto all’anno precedente, una quota di investimenti pari a 1,7 milioni di euro, con 3,7 milioni di euro imputati alla spesa corrente e un avanzo di amministrazione di 338mila euro.

Preoccupazione è stata esternata relativamente al nuovo patto di stabilità che ingessa i pagamenti e obbliga l’Amministrazione comunale di Gressan ad accantonare 376mila euro, un residuo di cassa, sotto la cui soglia ogni pagamento viene bloccato, generando una serie di certe criticità.

La seduta ha poi approvato la riduzione del 5% delle indennità degli amministratori, dal Sindaco a scendere fino al gettone di presenza dei consiglieri e delle commissioni. Adottata, a seguire, la variante non sostanziale al Prgc che garantisce la previsione di insediamento di due nuove postazioni attrezzate per la raccolta dei rifiuti che porteranno da dodici a quattordici i centri spalmati sul territorio di Gressan. L’intervento sarà curato nella sua integralità dalla Comunità montana Mont Emilius per i dieci comuni aderenti.

In chiusura è stato approvato il progetto preliminare relativo ai lavori di sistemazione dei sottoservizi lungo un tratto di circa 300 metri presente in frazione La Palud. Il costo previsto è di poco superiore ai 450mila euro.

Consiglio comunale del 28/02/2013

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