25/11/2017

TASI – Tributo per i servizi indivisibili.


Presupposto impositivo della TASI

  1. Il presupposto impositivo della TASI è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati, ivi compresa l’abitazione principale, e di aree edificabili, come definiti ai sensi dell’Imposta municipale propria, ad eccezione, in ogni caso, dei terreni agricoli.
  2. La TASI non si applica ai fabbricati strumentali all’attività agro-silvo-pastorale, a fronte della loro esenzione anche dall’IMU nel Comune di Gressan, in quanto interamente compreso nelle aree montane delimitate ai sensi dell’art. 15 L. 27 dicembre 1977 n. 984 e nell’elenco dei Comuni predisposto dall’ISTAT, ai sensi dell’art. 9, comma 8 D.Lgs. 23/2011.
  3. Anche ai fini TASI, costituisce presupposto per l’individuazione dei fabbricati strumentali all’attività agricola l’annotazione dei requisiti di ruralità da parte dell’Ufficio del territorio.
  4. Rimane ferma la possibilità per il Comune di verificare e segnalare allo stesso Ufficio del territorio la non veridicità di quanto dichiarato dal contribuente, con conseguente recupero d’imposta per tutti gli anni d’imposta ancora suscettibili di accertamento.

Base imponibile della TASI

  1. La base imponibile della TASI è quella prevista per l’applicazione dell’IMU, da individuarsi nella rendita degli immobili iscritti a Catasto, nel reddito dominicale per i terreni e nel valore di mercato per le aree edificabili.
  2. Nel caso di fabbricati non iscritti a Catasto, ovvero che siano iscritti a Catasto senza attribuzione di rendita o con attribuzione di un classamento o di una rendita non conforme all’effettiva consistenza dell’immobile, ove sussistano i presupposti per l’imponibilità, il proprietario o titolare di diritto reale sull’immobile è comunque tenuto a dichiarare il valore imponibile dell’immobile, in attesa dell’iscrizione dello stesso a Catasto, ed a versare la relativa imposta.
  3. Il Comune verifica, nei termini di legge, la corrispondenza del valore dichiarato dal contribuente con il valore catastale attribuito all’immobile in relazione all’effettiva consistenza e destinazione d’uso dello stesso ed, in caso di difformità, provvede ad accertare l’imposta effettivamente dovuta, con applicazione dei relativi interessi e delle sanzioni, salvo che tale violazione non sia imputabile al contribuente.

Con decorrenza dal 1° gennaio 2016

valide anche per gli anni successivi, anche in assenza di specifica deliberazione, ai sensi dell’art. 1, comma 169, L. 296/2006

Aliquote determinate con deliberazione della Consiglio  comunale n. 4 del 31/03/2016

                             DETTAGLIO                                 ALIQUOTA                                                  
Aliquota per abitazione principale e relative pertinenze così come definite dall’art. 13, comma 2 D.L. 201/2011, convertito in L. 214/2011 – COD. TRIBUTO 3958 0,25 per mille
Aliquota per tutti gli altri fabbricati – COD. TRIBUTO 3961 0,25 per mille
Aliquota per i fabbricati produttivi di cat. D – COD. TRIBUTO 3961 0,25 per mille
Aliquota per le aree edificabili – COD. TRIBUTO 3960 0,25 per mille

PRECISAZIONI :

  • la TASI non si applica ai terreni agricoli ed ai fabbricati strumentali all’attività agro-silvo-pastorale, a fronte della loro esenzione anche all’IMU nei Comuni valdostani, in quanto interamente compresi nelle aree montane delimitate ai sensi dell’art. 15 L. 27/12/1977 n. 984 e nell’elenco dei Comuni predisposto dall’I.S.T.A.T., ai sensi dell’art. 9, comma 8 del D. Lgs. 23/2011;
  • l’aliquota della TASI applicabile alle aree edificabili di primo impianto e di tutte le aree edificabili che per la loro utilizzazione a fini edificatori richiedano la stipulazione di uno strumento urbanistico esecutivo deve ritenersi azzerata sino al momento di effettiva realizzazione delle strutture a servizio dell’area di primo impianto ovvero fino alla data di stipulazione dello strumento urbanistico esecutivo;
  •  ai sensi dell’art. 1, comma 681 L. 147/2013, che, nel caso in cui l’unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare, la quota di imposta dovuta dall’occupante sarà pari al 20 per cento dell’ammontare complessivo della TASI dovuta.

Modalità di versamento dell’imposta per l’anno 2016:

  • per la quota dovuta dal possessore:            1° rata entro il 16 giugno 2016

2° rata entro il 16 dicembre 2016;

  •  per la quota dovuta dal detentore/occupante: i versamenti dovranno avvenire in occasione delle scadenze fissate per il pagamento della TARI che verranno comunicate ai contribuenti tenuti a tale adempimento con apposito avviso di pagamento trasmesso dall’Ufficio tributi comunale.

  1. Reg. IUC - TASI _app. 15-2014_ - Scarica (194 KB)

  2. 2016 - IMPOSTE E TASSE - Scarica (428 KB)


Stampa la pagina
kauçuk makinaları