25/11/2017

TARI – Tributo sui rifiuti.


 Soggetto passivo del tributo

1. La TARI è dovuta da coloro che occupano o detengono i locali o le aree scoperte di cui al presente articolo, con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune i locali o le aree stesse.

2. Per le utenze domestiche e non domestiche si considera obbligato, in via principale, colui che presenta la dichiarazione relativa all’occupazione, conduzione o detenzione, anche di fatto, dei locali ed aree suscettibili di produrre rifiuti.

3. Per le utenze domestiche, in mancanza dell’obbligato in via principale, si considera obbligato l’intestatario della scheda di famiglia o di convivenza risultante all’anagrafe della popolazione, per i residenti, e il soggetto che occupa, conduce o detiene di fatto i locali o superfici soggette al tributo, per i non residenti.

4. Per le utenze non domestiche si considera obbligato, in mancanza del dichiarante, il soggetto legalmente responsabile.

5. Per le parti comuni di condominio individuate dall’articolo 1117 cod. civ. ed occupate o condotte in via esclusiva da singoli condomini, il tributo è dovuto dagli occupanti o conduttori delle medesime.

6. In caso di utilizzi temporanei di durata non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, il tributo è dovuto soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione, superficie.

7. Nel caso di locali in multiproprietà e di centri commerciali, come definiti dall’art. 4, comma 1, lett. g) D.Lgs. 114/1998, il soggetto che gestisce i servizi comuni è responsabile del versamento del tributo dovuto per i locali ed aree scoperte di uso comune e per i locali ed aree scoperte in uso esclusivo ai singoli occupanti o detentori, fermi restando nei confronti di questi ultimi, gli altri obblighi o diritti derivanti dal rapporto tributario riguardante i locali e le aree in uso esclusivo.


Con decorrenza dal 1° gennaio 2016

valide anche per gli anni successivi, anche in assenza di specifica deliberazione, ai sensi dell’art. 1, comma 169, L. 296/2006

Modalità di versamento dell’imposta per l’anno 2016:

  • Il versamento del tributo comunale sui rifiuti (TARI) avvenga in due rate, con le seguenti scadenze:                   prima rata (acconto)                            31 ottobre 2016

seconda e ultima rata (saldo)                 30 aprile 2017

  • E’ facoltà del contribuente versare in unica soluzione entro il termine di scadenza della prima rata;
  •  Il versamento delle due rate avvenga mediante l’utilizzo del modello F24, secondo le disposizioni di cui all’art. 17 D. Lgs. 241/1997, nonché tramite apposito bollettino di conto corrente postale, al quale si applicano sempre le disposizioni di cui all’art. 17 D. Lgs. 241/1997, in quanto compatibili e venga preceduta dal recapito di avvisi di pagamento bonari e dei relativi modelli di pagamento riportanti l’indicazione del tributo dovuto.

  1. Reg. IUC - TARI _app. 15-2014_ - Scarica (287 KB)

  2. IUC - TARI - determinazione tariffe 2014 - Scarica (72 KB)

  3. 2017 - IMPOSTE E TASSE - Scarica (435 KB)


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