25/11/2017

Cappella di Gorret.


È situata nel villaggio di Gorret, un tempo chiamato Paquier. Oggi, si indica con questo nome un luogo situato a poche decine di metri più a monte. In certi documenti antichi, la cappella è chiamata anche Chapelle de Pâquier. Si ignora la data di fondazione, che rimonta probabilmente al 1632, secondo la data scolpita sulla trave maestra del tetto. Dedicata a S. Anna e a S.Sebastiano, essa apparteneva un tempo alla famiglia Gorra che, cone scrive De Tillier nel suo Nobiliaire du Duché d’Aoste, successe nei possedimenti della casa forte e dei beni dei nobili Du Ru (De Rivo). Nei verbali delle visite pastorali, la cappella è chiamata La chapelle des Gorraz. In effetti, questa famiglia si comporta come proprietaria e le dispute con le autorità ecclesiastiche in merito alla proprietà della chiave erano numerose. col tempo, le difficoltà si sono appianate e, inoltre, a partire dei diritti della famiglia Gorra, sono nati degli obblighi, certamente legati all’atto di fondazione, in modo tale che nel verbale della visita pastorale di Mons. Jean Grillet del 3 settembre 1730, si legge che: “ ceux de la famille des Gorraz sont obligés de maintenir fournie des parements nécessaires, il y a trois messes d’obligation, une le jour de Saint Anne, Saint Roch et Saint Sébastien, et pour la rétribution douze sols l’une, et le diner. ” Ma, poco a poco, i Gorra persero il loro titolo nobiliare, una buona parte delle loro ricchezze e dunque ogni impegno verso la cappella che, oggi, dipende dalla parrocchia. Tra gli oggetti di culto della cappella si trova: “ Une statue de Sainte Anne argentée et vernissée en 1898 provenant du Chanté, don de l’Abbé Impérial, mort en 1895… ”. Oggi la cappella è in buonissimo stato, col suo tetto in lose surmontato da un piccolo campanile vela con due aperture gemelle. All’interno di un grande medaglione dipinto sulla facciata è rappresentata S.Anna che porta in braccio la Santa Vergine fanciulla. Da una porta nuova, si accede all’interno, che è stato ridipinto, con un lastricato di marmo recente (1980), arredato di banchi al centro e lungo le pareti. Il vecchio altare è stato spostato e portato in avnti, girato verso i fedeli, secondo il nuovo rito. esso è in legno scolpito e dipinto. Sul muro di fondo, è rimasta l’ancona del XVIII secolo, in legno, riccamente scolpita, decorata e dipinta. Tra due colonne è situata una statua di S.Anna del XVIII sewcolo, in legno scolpito, di circa 100 cm di altezza. Nel muro si trova anche un armadio antico


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