19/11/2017

Competenze.


Articoli estratti dallo Statuto comunale

COMPETENZE – art. 14

Il Consiglio è competente ad adottare i seguenti atti, oltre quelli previsti dalla legge regionale 07.12.1998 n. 54:

a)         i regolamenti comunali, ad eccezione di quello sull’organizzazione ed il funzionamento degli uffici e dei servizi;

b)        la relazione previsionale e programmatica, i piani finanziari, i piani ed i programmi di rilevanza generale, i progetti preliminari di opere pubbliche che presentano una spesa complessiva, al netto dell’IVA, superiore a Euro 250.000,00, le loro variazioni e deroghe, i pareri da rendere in tali materie;

c)         le proposte, di rilevanza generale, da presentare alla regione o ad altri Enti al fine della programmazione economica, territoriale ed ambientale, della difesa del suolo e degli interventi di protezione civile o ad altri fini stabiliti dalle leggi dello stato o della regione;

d)        gli indirizzi e criteri generali per il regolamento e l’organizzazione degli uffici e dei servizi;

e)         l’istituzione, i compiti e le norme sul funzionamento degli organismi di partecipazione;

f)          la partecipazione a società di capitali;

g)        la contrazione di mutui e l’emissione di prestiti obbligazionari, non espressamente previsti da atti fondamentali del consiglio;

h)        gli acquisti e le alienazioni immobiliari, le relative permute, gli appalti e le concessioni che non siano previsti espressamente in atti fondamentali del consiglio o che non ne costituiscano mera esecuzione e che, comunque, non rientrino nell’ordinaria amministrazione di funzioni e servizi di competenza della Giunta, del segretario o dei responsabili dei servizi;

i)          accettazione o rifiuto di lasciti e/o donazioni immobiliari che non siano previsti espressamente in atti fondamentali del consiglio;

j)          l’assunzione diretta di pubblici servizi, la costituzione o la modificazione delle forme di gestione dei servizi pubblici locali di cui agli artt. 113, 114 e 115 della legge regionale 54/98 e con l’osservanza di quanto stabilito al successivo articolo 35;

k)        gli indirizzi da osservare da parte delle aziende pubbliche e degli enti dipendenti, sovvenzionati o sottoposti a vigilanza;

l)          la definizione degli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del comune;

m)     la nomina della giunta;

n)        la revoca e la surrogazione degli assessori con le modalità stabilite dal successivo art. 19;

o)        i pareri sugli statuti delle consorterie e dei consorzi di miglioramento fondiario di cui il Comune fa parte;

p)        i criteri per l’approvazione di progetti, programmi esecutivi e disegni attuativi di programmi;

q)        gli indirizzi per la determinazione degli orari degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi, dei servizi e degli uffici pubblici ai sensi dell’art. 26 comma 8 della legge regionale 54/98.


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