20/02/2018

Consiglio comunale del 29/01/2018

Il Consiglio comunale di Gressan si è riunito, lunedì 29 gennaio. Dopo aver approvato i verbali delle sedute precedenti, ha ascoltato le comunicazioni del sindaco. Il primo cittadino ha segnalato che il dimissionario Stefano Viola ha sostituito da Bernard Usel nella Commissione di gestione della Biblioteca comunale.

È stato approvato il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari. L’unica modifica concerne una permuta di porzioni di immobili con il Consorzio dell’Envers.

Si è quindi passati all’esame del Bilancio 2018/20 e del relativo Documento unico di programmazione. Un bilancio redatto non ponendo in capo di cittadini aggravi tributari e mantenendo i servizi sinora erogati. Nel corso dell’anno si realizzeranno alcuni investimenti: la sostituzione dei serramenti del Municipio, il secondo lotto per la ristrutturazione della scuola di Chevrot, la prosecuzione dell’intervento pluriennale sull’area cimiteriale e l’avvio della realizzazione di una struttura stabile nella zona sportiva, apportando anche modifiche alla strada di accesso che s’innesta dalla strada regionale. L’intento dell’Amministrazione è di mantenere uno standard elevato di qualità negli ambiti dell’accoglienza, della cultura e dei servizi, dedicando attenzione alle esigenze della popolazione, in particolare quella più fragile.

La cifra di pareggio è 6.214.000 euro con 797mila euro di investimenti.

Il capogruppo di minoranza lo ha definito un Bilancio di ordinaria amministrazione. Impossibile individuare una via d’uscita ma altrettanto impossibile non essere amareggiati da questa situazione di scarsezza di risorse. Il sindaco ha condiviso che la carenza di risorse imponga attività ordinarie, ma ha sottolineato la novità derivante dagli interventi per migliorare la sicurezza stradale e la valorizzazione della piazzetta dell’ex Municipio. Il tentativo è di rispettare le norme, rispondere alle esigenze del Comune e reperire i fondi per nuove iniziative specifiche.

In dichiarazione di voto, la minoranza ha affermato di non condividere le scelte prioritarie

contenute nel bilancio (sottolineando il mancato rifacimento di importanti sezioni dell’acquedotto) e ha quindi annunciato la propria astensione. Il capogruppo di maggioranza ha invece apprezzato il fatto che, dopo anni, le risorse siano in aumento e ciò consentirà di investire maggiormente sul territorio e sulla sua promozione.

Sono state determinate le indennità di carica agli amministratori e i gettoni di presenza ai

consiglieri e ai componenti della Commissione edilizia, invariati rispetto al 2017. Voto contrario della minoranza, che avrebbe auspicato una riduzione.

Sono stati verificati gli equilibri funzionali al Piano regolatore al 31 dicembre 2017 e determinate le tariffe funzionali all’approvazione del Piano finanziario della Tari (invariate). Rispetto alle tariffe, la minoranza si è astenuta.

È stata approvata la convenzione da stipulare con il Ministero dello Sviluppo economico, la

Regione autonoma Valle d’Aosta e l’aggiudicatario del servizio per la realizzazione delle

infrastrutture in Banca ultra larga.

Modificato il Regolamento comunale di Polizia mortuaria e approvato il nuovo Regolamento per l’applicazione della Tari.

Il gruppo di minoranza Esprit Gressaen ha chiesto chiarimenti in relazione ai contenziosi in essere. 8.300 euro in più sono stati destinate alle spese legali con l’ultima variazione di Bilancio e la minoranza ha chiesto il totale dei costi sinora sostenute dall’Ente per i contenziosi e il contenuto dei medesimi. Il sindaco ha risposto che i contenziosi in essere sono due e riguardano proprietà comunali nella Conca di Pila, ove sono esercitate attività commerciali. Complessivamente sono stati stanziati circa 20mila euro. Non sono stati richiesti danni bensì si tratta di contrarietà da parte dei privati alle misure assunte dal Comune. Il quale però, ha precisato il sindaco, non poteva agire in maniera diversa. La minoranza si è detta soddisfatta della risposta.

I lavori si sono conclusi con un’interpellanza relativa al Pattinaggio di Pila. L’intento era di capire quanti soldi sono stati spesi, quanti se ne vogliono ancora spendere e cosa si voglia fare di tale struttura. L’assessore Stefano Porliod ha ripercorso la storia della struttura: nel 2010 vi era un progetto definitivo ed esecutivo approvato dalla Giunta precedente, per la costruzione di un pattinaggio con ghiaccio artificiale e adiacente caffetteria e centro benessere. La nuova Amministrazione aveva deciso di modificarlo per ridurne i costi di realizzazione e gestione, sino a sottoscrivere un mutuo di un milione e mezzo di euro, contro i 2,4 milioni chiesti precedentemente. Individuare un gestore è sempre più difficile, poiché il Fun Park ha stravolto l’offerta ludica per chi non sa sciare e ha sottratto clienti al pattinaggio. Inoltre la frequentazione della località è radicalmente cambiata, originando una situazione di crisi generalizzata delle attività commerciali. Ad oggi gli introiti sono pari a 58.576,64 €, di cui 16mila ancora incassare. La spesa generale di esercizio è di circa tremila euro l’anno. Negli anni, si è intervenuti con migliorie alla struttura sino a generare un costo complessivo di 52mila euro. Ci sono trattative in corso per l’assegnazione alle condizioni dell’ultimo appalto di gestione. In caso contrario, si potranno analizzare soluzioni alternative e la maggioranza si è detta pienamente disponibile a farlo in aperto dialogo con la minoranza.

L’ordine del giorno è di seguito allegato.

  1. CONSIGLIO COMUNALE - convocazione del 29.01.2018 - Scarica (93 KB)


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